La mobilitazione di oggi ha avuto un’alta adesione, dimostrando che i ferrovieri non accettano imposizioni che limitano il diritto di sciopero. Ritardi e soppressioni? Colpa di una regolamentazione sbagliata imposta dalla Commissione di Garanzia, che ha ignorato il confronto con il Sindacato.

Il nostro obiettivo è un accordo equo per tutti i lavoratori del settore ferroviario, senza decisioni unilaterali che penalizzano solo i dipendenti. Ringraziamo chi ha partecipato allo sciopero e al sit-in: la battaglia continua!

Se il MIT non manterrà gli impegni presi, non esiteremo a tornare a mobilitarci. La Commissione di Garanzia sarà l’unica responsabile. Restiamo uniti!